domenica 1 agosto 2010
there will come a time gigantic waves will crush the junk that I have saved
Ladies and gentlemen, l'agosto milanese è qui.
Le strade sono sovraesposte sotto un sole giallo e tiepido, si sceglie il marciapiede all'ombra, sempre vuoto, si evita la fila al supermercato dei pendolari a Garibaldi, si cammina piano, leggermente spinti da quella freschissima brezza che rimane nascosta durante gli undici mesi meneghini e che per noi, gente che ha giocato con le alghe puzzose sulla spiaggia dai tre anni in poi, è vitale, una manna ventosa e invisibile.
Si va in piscina speranzosi di non trovare nessuno, e invece si urtano gli anziani nella corsia nuoto "medio", in un'innocua sfida tra pensionati e futuri nullatenenti, ma sono così belle le ombre della Cozzi stagliate sul cemento di viale Tunisia, alla fermata del tram, si rimane lì a guardarle mentre si slega la bici, solide e fermissime nel mezzogiorno sembrano giganti fermi a guardare la nostra vita lenta in questo mese strano.
Si prendono i mezzi vuoti, le metro fantasma che sanno ancora di umanità del lunedi, odore incancellabile; i cinesi aperti, i single a spasso mentre le famiglie sono al Carrefour, le serrande tirate giù in salotto, la penombra e il cibo fresco, la Corona col limone e i piedi sul tavolo, la vasca riempita d'acqua fredda e il libro russo che ha già le molliche dentro a pagina 61.
La certezza che settembre sarà di nuovo li, ma intanto la nicchia esiste, ed è morbida, accogliente e ventilata.
Everything happens today
And we're out here in space
martedì 27 luglio 2010
domenica 25 luglio 2010
venerdì 23 luglio 2010
The ballroom issue
special number two
and l'il Bjork& Spike Jonze
and Chemical Bros, special thanks to The Jam
God bless Nina
Il classicone
my fav Kevin
oh, Ducky..
last, but not least
sabato 10 luglio 2010
Chris Dent- The city has sex with itself, I suppose as the concrete collides, the scenery grows





Chris è un simpatico, giovane londinese dalla matita precisa, gli piacciono le città e gli piace soprattutto farle esplodere su carta, in milioni di infinitesimali particolari, magari inventati da lui, magari ormai cambiati, magari è la vostra finestra quella che si vede laggiù, piccolissima, sul fondo.
venerdì 9 luglio 2010
lunedì 5 luglio 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)














